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Spesso, oltre alla realizzazione del tetto, ci viene
richiesto anche di realizzare il piano di impalcato
o solaio d'interpiano in legno.
Le metodologie di realizzazione sono essenzialmente
due.
La prima prevede che il solaio tradizionale in legno
venga costituito da un'orditura di travetti (arcarecci)
di legno disposti ad interasse fisso su cui viene chiodato
ortogonalmente uno strato di tavolato maschiato; in
seguito su questo viene poi gettato uno strato di massetto
cementizio.
Il secondo sistema viene utilizzato nel recupero e
nelle ristrutturazioni edilizie. Tale metodologia ha
il vantaggio di ridurre le sezioni delle travi in legno
e quindi il peso del solaio rispetto ad un sistema tradizionale;
questo perchè sfrutta la mutua collaborazione
fra il massetto cementizio superiore e le travi in legno
sottostanti attraverso l'interposizione di connettori
in ferro fissati alle travi tramite resine epossidiche,
così da creare un comportamento statico generale
del tipo a trave a T tra massetto e legno (solaio collaborante).
In seno al principio della bioarchitettura che sta
caratterizzando il mercato di questi ultimi anni, la
tendenza attuale dei solai è quella di proporre
delle soluzioni assemblate a secco, eliminando il tradizionale
e pesante massetto cementizio per sostituirlo con nuovi
e ben più leggeri materiali isolanti termici
e antirumore di origine naturale.
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| Solaio
tradizionale |
Solaio
collaborante |
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